ZANZITOUR

Zanzibar è un’isola ricca di attrattive
per tutti i gusti

Paesaggi splendidi, fondali marini affascinanti (e delicatissimi!), una storia sfaccettata e multietnica, tradizioni e mestieri antichi ma tutt’ora praticati, gastronomia gustosa e stuzzicante, flora e fauna rigogliose…
Oltre alla permanenza presso le nostre due strutture è possibile programmare e prenotare con noi una serie di bellissime visite all’isola.
I referenti di WHY Onlus hanno selezionato queste proposte per offrire ai propri ospiti una rosa di esperienze eterogenee, di svago ma anche formative: ci sono sia tour classici che tappe meno conosciute, il tutto organizzato il più possibile con partner locali nel pieno spirito del turismo responsabile e solidale.

Ecco le nostre proposte per un zanzitour davvero intenso.

Tappe ordinarie tra le straordinarie bellezze locali, e visite meno convenzionali presso i nostri progetti, zone poco conosciute e realtà cooperative di arti e mestieri.

TUTTI I TOUR VENGONO PRENOTATI E PAGATI DIRETTAMENTE A JAMBIANI, DOPO L’INCONTRO DI PROGRAMMAZIONE INSIEME AI NOSTRI REFERENTI

> PROPOSTE “ALTERNATIVE”

I PROGETTI DI WHY Onlus

Tappa “obbligatoria” per i nostri ospiti: visitare i nostri progetti, le SCUOLE MATERNE dei villaggi nel sud dell’isola, per vedere e toccare con mano l’impegno che da anni premette a tanti bambini di avere un luogo sicuro e adeguato dove crescere, giocare, studiare e avere le basi necessarie per potersi costruire un futuro migliore. Già all’asilo infatti i bambini iniziano ad imparare a leggere e scrivere, oltre che qualche parola in inglese e italiano grazie a filastrocche e canzoni. I visitatori possono così conoscere dal vivo le nostre attività, parlare con i membri dello staff locale e vedere come vengono finalizzati i fondi raccolti.
Naturalmente questa esperienza viene programmata compatibilmente con gli orari e il calendario scolastico delle scuole, per garantire massima tutela al percorso formativo dei bambini.
> Per maggiori informazioni guarda qui le schede dei progetti

È possibile visitare inoltre la SCUOLA PROFESSIONALE di Jambiani, di recente apertura (gennaio 2015), nata con l’obiettivo di offrire un luogo di formazione per ragazzi e adulti senza l’obbligo di doversi spostare in città. La scuola propone al momento corsi di lingue, sartoria e informatica, ma si spera nel tempo di aumentare la varietà dell’offerta formativa.
> Per maggiori informazioni guarda qui la scheda del progetto

Altra proposta a sostegno dell’associazione è il MERCATINO DI PRODOTTI EQUOSOLIDALI, che potrete visitare presso il Polo oppure presso la WHY Guest House (allestito all’occorrenza). I prodotti sono tutti confezionati a Zanzibar da sarti locali o cooperative del posto. L’acquisto dei prodotti dunque va, da una parte, a sostegno diretto delle persone impiegate, che possono quindi godere di un reddito, e il resto del ricavato va a sostegno dei nostri progetti.

Durata: 2 ore circa.

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IL TOUR DEI MESTIERI DELLE DONNE A JAMBIANI

Decisamente una proposta atipica rispetto a quelle dei tour operator classici, sempre molto apprezzata dai nostri ospiti che possono così approfondire la conoscenza di una fetta di Zanzibar più nascosta e meno accessibile ai wazungu (viaggiatori bianchi) di passaggio.
Anche a Zanzibar il ruolo delle donne è di fondamentale importanza per l’economia domestica delle famiglie, e della comunità. Si occupano di curare i figli (propri, ma spesso anche di parenti e vicini), badano alla casa, procurano e preparano il cibo, spesso svolgendo anche lavori faticosi e sottopagati per contribuire alle entrate domestiche.

Il più tipico, da queste parti, è la coltivazione delle alghe.
Molto praticata nella zona sud-orientale, fortemente caratterizzata dalle maree, fu introdotta anni fa con un progetto finalizzato a garantire una fonte di reddito alle donne locali, e vede l’esportazione di tonnellate di alghe specialmente verso l’estremo Oriente dove vengono utilizzate per lo più nell’industria cosmetica. Quando la marea è bassa (che sia l’alba o pieno mezzogiorno non importa) le donne trascorrono il tempo immerse fino alle ginocchia (sempre perfettamente vestite), legando piccoli rametti di alghe a filari di corde che formano veri e propri orti nel mare. I rametti crescono, e i ciuffi abbastanza grandi vengono raccolti e portati sulla spiaggia in sacchi caricati sulla nuca. Qui vengono lasciati ad essiccare, per essere infine raccolti e consegnati per la spedizione. Purtroppo il guadagno è decisamente inadeguato, a fronte di una attività tanto faticosa e logorante!

Dopo le alghe gli ospiti conoscono un’altra attività molto praticata: la lavorazione delle fibre di cocco, e il collaboratore più importante delle donne è ancora una volta il mare.
Sempre a marea bassa, i gusci esterni delle noci di cocco (l’esocarpo e soprattutto il mediocarpo, cioè la parte più fibrosa) vengono immersi dentro buche scavate nella sabbia, coperti da sassi corallini e lasciati a macerare nell’acqua salmastra per circa tre mesi. Trascorso il tempo necessario vengono estratti, pronti per essere macinati. Se ne ricavano ciocche di fibre che vengono abilmente lavorate a mano e arrotolate andando a formare lunghe cordicelle. Da queste le donne ne ricavano robuste funi, o materiale per costruire ceste, tappeti e suppellettili per la casa.

Infine, si passa alla lavorazione delle materie prime per preparare i piatti locali: legumi, cereali e cocco.
Le donne usano ancora oggi le antiche e rudimentali macine di roccia corallina, i grossi mortai di legno e altri attrezzi che si tramandano di generazione in generazione. Quotidianamente grattano la polpa del cocco, ne estraggono il succo, macinano il riso per ottenere farina o setacciano il miglio, in una infinità di gesti abili e ormai automatici appresi da mamme e nonne, tutti svolti regolarmente all’aperto, nel patio o in strada, per poter contemporaneamente badare agli sciami di bambini e aggiornarsi sugli ultimi pettegolezzi con le vicine.

Durata: 2 ore e mezza circa.

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LA CENA PRESSO UNA FAMIGLIA LOCALE

Altra esperienza particolare proposta ai nostri ospiti: assistere alla preparazione dei cibi tipici locali, e poi consumare la cena presso una casa del villaggio.
Odori, sapori e quattro chiacchiere conviviali (col necessario mediatore culturale e linguistico) per avvicinarsi davvero per qualche ora alla realtà delle persone che abitano a Jambiani. Un’esperienza da fare lasciandosi liberi di conoscere, sperimentare, confrontarsi con la semplice diversità – culturale e sociale –, e magari anche imparare cose nuove.
Ecco secondo noi la vera ricchezza di ogni viaggio!

Durata: 3 ore circa.

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IL TOUR DEL VILLAGGIO

Accompagnati da una guida locale, i nostri ospiti potranno visitare i luoghi tipici del villaggio di Jambiani, conoscerne usi e costumi, osservare il lavoro di uomini e donne e avere l’opportunità di soddisfare le proprie curiosità sulla cultura del posto

Durata: 2 ore circa.

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PARADISE ISLAND

Giornata di sole, mare, snorkeling e pranzo a base di pesce (aragosta, cicale di mare, polipo, calamari, ecc…) in un atollo disabitato e sconosciuto. Si parte dalla costa sud (Kizimkazi) con barca a motore (la traversata è di circa un’ora e mezza) per approdare su una lingua di sabbia in mezzo al mare, abitata solo da gabbiani. Lì i nostri ospiti potranno trascorrere la giornata, pranzare e rilassarsi al sole o all’ombra (viene montato un tendone) e godere delle splendide acque cristalline.
Escursione alternativa al Safari Blue, più conosciuto e sfruttato dal turismo di massa.
Se la marea lo consente, sarà possibile visitare anche un laghetto di mangrovie e ammirare il tramonto nella traversata di ritorno.

Durata: tutto il giorno.

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GIRO IN DHOW e SNORKELING

Partendo direttamente dalla costa di Jambini, è possibile fare un’uscita in dhow, la tipica barca a vela di Zanzibar, ammirando le mille sfumature del mare, facendo snorkeling, fino a raggiungere la barriera del reef (marea permettendo), in cui sarà possibile vedere i pescatori alla ricerca di polipi.

Durata: 2 ore circa.

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> PROPOSTE “CLASSICHE”

LO SPICE TOUR

Zanzibar è da sempre nota come “l’isola delle spezie”. E a buon titolo: la produzione è intensa e rappresenta una buona fetta dell’economia locale. Nei secoli sono giunte centinaia di migliaia di navi da ogni dove – Paesi Arabi, Europa, persino dall’Oriente – per fare scorte di questi preziosissimi prodotti.
Oggi molte “fattorie” sono piccole aziende condotte da locali, alcune sono consorzi di produttori, che coltivano una vasta gamma di piante.
Il tour delle spezie prevede un giro guidato attraverso queste coltivazioni: è stupefacente scoprire da dove vengono ricavate quelle “polveri” colorate che tutti noi conosciamo solo nella forma finale della lavorazione. Molte spezie sono frutti piccolissimi di alberi enormi, altre sono radici scovabili solo da un occhio attento ed esperto, altre ancora foglie o cortecce…
Durante il tour potrete guardare, annusare, assaggiare questi doni preziosi della terra, e alla fine consumare un abbondante e gustosissimo pranzo, naturalmente insaporito dal meglio dei prodotti della fattoria!

Durata: 3 ore circa (pranzo compreso).
Abbinabile con il tour della capitale Stone Town o con Prison Island

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STONE TOWN, LA CAPITALE

Eletta dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, merita sicuramente una visita, e offre attrattive per tutti i gusti. La sua è una storia fatta di miscugli.
Come il curry tipico dei suoi piatti, è un mix di diversità amalgamate tra loro. Di razze e culture, religioni e lingue, arti e battaglie, terribili schiavitù e regni fastosi. Non a caso è una delle capitali della cultura swahili, e ogni anno ne ospita i festival di musica e arti entro le mura del bastione.
Le cose da vedere sono tantissime, e vi conviene prepararvi il giro selezionando su una guida le cose che maggiormente vi interessano: “perdersi” a curiosare in giro è facilissimo, e il tempo passa in fretta! Le architetture variano dall’arabo al coloniale, i quartieri sono multietnici e nel giro di pochi isolati potete incontrare la cattedrale cattolica, quella anglicana, il tempio indù, e svariate moschee. Ci sono siti storici e culturali come il mercato degli schiavi o la curiosissima House of Wonders, quelli “letterari” come l’Africa House Hotel o ancora quelli commerciali, come le viuzze centrali piene di negozietti che vendono di tutto. Nascosti dietro a portoni di legno mirabilmente lavorati si nascondono anche hammam, locali dove gustare succhi tropicali buonissimi, e hotel che offrono viste panoramiche della città dalle proprie balconate. Ristoranti di ogni tipo offrono cucina swahili, europea, indiana e araba.

Insomma, davvero non ci si può annoiare. Perdersi è facilissimo, ma generalmente sono tutti molto cordiali e pronti ad aiutare a ritrovare la strada (dietro la ricompensa di una piccola mancia). Non è una città particolarmente pericolosa, ma come sempre valgono le regole del buon senso.

Ultimato il giro, è quasi d’obbligo fermarsi per un aperitivo al tramonto o a cena ai Giardini di Forodani, di fronte alla House of Wonders. Se di giorno sono normali giardini per passeggiate al fresco degli alberi, la sera si animano incredibilmente di bancarelle che preparano cibi di ogni genere. Pesce, carne, frutta, succhi di canna da zucchero, “pizze” locali… Arrivateci affamati e curiosi di provare i gusti più diversi!

Il nostro tour prevede l’accompagnamento della guida.
Si raccomanda caldamente un abbigliamento adeguato, nel rispetto delle usanze locali.

Durata: 3 ore circa (più permanenza a piacere per la serata).
Abbinabile con il tour delle spezie o con Prison Island

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PRISON ISLAND

Isola tristemente conosciuta quale luogo di quarantena degli schiavi, oggi Prison Island ospita un’ampia popolazione di tartarughe giganti di terra, molte delle quali vantano almeno un secolo di vita.

Una volta arrivati a Stone Town, si prende una barca a motore (traversata di circa 35 minuti) e si approda all’isola. Effettuata la visita alle tartarughe, è possibile visitare la struttura che in origine veniva utilizzata come quarantena (oggi adibita a ristorante) e muoversi poi con la barca per fare un po’ di snorkeling intorno all’isola.

Consigliamo quindi di portare un cambio di vestiti, nel caso in cui gli ospiti abbiano l’intenzione di fare il bagno.

Durata: 3 ore e mezza circa.
Abbinabile con il tour della capitale Stone Town o delle spezie

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I DELFINI DI KIZIMKAZI

La splendida baia di Kizimkazi si trova all’estremità meridionale dell’isola, ed è abitata da piccoli branchi residenti di tursiopi. Animali vivacissimi e curiosi, nuotano liberi nelle acque aperte dell’oceano ormai piuttosto abituati al via vai delle barche ma pur sempre schivi e all’erta, specialmente quando hanno i cuccioli. L’incontro con i delfini pertanto non è sempre assicurato: sono loro che “scelgono” se farsi vedere o meno, per quanto tempo e quanto lasciarsi avvicinare.
Contrariamente a quanto recitano molte brochure turistiche, l’uscita nel mare di Kizimkazi non offre la possibilità di “nuotare e giocare con i delfini” come si farebbe nei parchi acquatici, ma di osservarli liberi nel loro ambiente naturale. Tenete quindi presente che siete a casa loro.  Se volete scendere in acqua è possibile, ma consigliamo di farlo con rispetto e senza allontanarvi dalla barca (i delfini non sono aggressivi, ma possono diventarlo quando si sentono minacciati o peggio avvertono pericolo per i piccoli).
Al rientro dall’escursione gli ospiti potranno consumare in loco la colazione o il pranzo (dipende dall’orario di partenza), compresi nel prezzo. Nel caso invece l’escursione sia fatta di pomeriggio, al ritorno dall’uscita in barca regalatevi un po’ di tempo per attendere il tramonto. Qui è spettacolare e offre una tavolozza di colori davvero mozzafiato. Nel frattempo, potrete godervi la vista delle barche che rientrano dopo la giornata di lavoro, i pescatori che stendono le reti ad asciugare, i bambini che sguazzano allegri in acqua.

Durata: 3 ore circa.
Abbinabile alla Foresta di Jozai

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LA FORESTA DI JOZANI

É il primo Parco nazionale di Zanzibar, e dimora per una grande varietà di fauna selvatica e piante un tempo sparse per tutta l’isola.
I percorsi naturalistici si snodano attraverso alti alberi ma anche in una umida zona di mangrovie (si consiglia pertanto di munirsi di spray antizanzara, se non addirittura di girare adeguatamente coperti).
Jozani è famosa principalmente per le scimmie rosse che qui si possono vedere con facilità. Questa razza  si è ben insediata nella zona, ed è quasi impossibile non imbattersi in questi schivi ma curiosissimi animali, intenti a pulirsi reciprocamente il pelo o volteggiare tra i rami in cerca di cibo. Come per i delfini, vale anche per loro il rispetto dovuto ai “padroni di casa”: tenersi a debita distanza, non dare cibo e tantomeno tentare di toccarli, perché se reagiscono malamente è normale e comprensibile.
Oltre alle scimmie ci sono poi un’infinità di altri animali. Insetti, rettili, uccelli… Se volete avere qualche chance di incontrarli, pochi schiamazzi e sensi all’erta!

Durata: 2 ore e mezza circa.
Abbinabile al tour dei delfini

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IL SAFARI BLUE

Forse la più “turistica” tra le proposte, ma di fatto una delle tappe più gettonate dei viaggi a Zanzibar. Un giorno intero tra mare e spiaggia, pesci coloratissimi e lingue di sabbia bianchissima. Durante il safari blue è prevista una sosta su un’isoletta, dove vedere un baobab gigantesco (caduto da tempo, ma tuttora in vita) e gustare un abbondante pranzo di pesce fresco grigliato al momento dai pescatori (aragoste, cicale di mare, polipo, calamari, ecc…).
All’interno del programma è prevista inoltre la visita alla lingua di sabbia, il bagno nel laghetto di mangrovie e lo snorkeling presso un grande corallo in mare aperto. L’ordine delle varie tappe cambia in base all’andamento delle maree.

Durata: tutto il giorno.

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LAGUNA BLU

Escursione consigliata agli amanti dello snorkeling. Ci si sposta 30 km a nord di Jambiani (Dongwe) per arrivare su una bella spiaggia, da cui si parte con barca a motore. La traversata è molto breve e costeggia la riva (circa 20 minuti); si arriva dunque in un punto in cui il fondale si abbassa velocemente per formare una conca, all’interno della quale si trovano coralli e fauna marina di infiniti colori… Tra i luoghi più belli dell’isola per lo snorkeling!

Durata: 2 ore e mezza circa.
Abbinabile ad un’intera giornata di relax nella zona di Dongwe – Michamvi, con possibilità di pranzo presso una struttura dotata di piscina, lettini prendisole, wifi

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TOUR AL NORD (Nungwi + Kendwa)

Meta del turismo di massa, il nord offre spiagge bianchissime e mare cristallino. Si differenzia dal sud poiché non risente dell’andamento delle maree ed è probabilmente per questo che è stato scelto come luogo prediletto dai grandi villaggi turistici.
Più chiassoso e frequentato, il nord offre la possibilità di toccare più da vicino la “movida” dell’isola.
La visita al nord dà l’opportunità di visitare il centro di tartarughe marine e rettili a Nungwi (non compreso nel prezzo) e di passare una giornata di sole e relax in spiaggia. Spostandosi a Kendwa, si può ammirare uno splendido tramonto e, a piacere, fermarsi per la cena.

Durata: tutto il giorno (trasferta di 2 ore circa).

TOUR ALL’ATOLLO DI MNEMBA

Isola privata a cui non è possibile accedere, Mnemba è circondata da una barriera corallina meravigliosa, probabilmente la migliore di Zanzibar ed è dunque meta degli appassionati di immersioni e snorkeling. Per raggiungere Mnemba occorre fare un viaggio in macchina di circa 1,5 ore, la traversata in barca è di circa 30 minuti.
Al rientro dall’escursione si arriva alla spiaggia di Matemwe, splendido tratto di costa che ha mantenuto i suoi caratteri autentici grazie alla presenza di pescatori e di vita locale.
Consigliato specialmente agli amanti del diving.

Durata: 3 ore circa (più i tempi di trasferta in macchina).

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